giovedì 28 maggio 2015
Tentativi (poco riusciti) di preparativi pre-partenza.
Ubicazione:
Cagliari, Italia
lunedì 4 maggio 2015
L'inizio delle ultime volte.
Oggi è stata una giornata importante.
Innanzitutto: May the Fourth be with you! E se non capite la citazione correte a guardare Star Wars (Guerre Stellari in italiano) perché oggi è lo #StarWarsDay e non c’è migliore occasione di questa giornata per cominciare la saga!
Altra notizia della giornata: l’attesa è finita, la #royalbaby inglese ha un nome, anzi tre, Charlotte Elizabeth Diana!
Nel blog di un’aspirante londinese non può proprio mancare questa notizia! I nomi mi piacciono molto anche se personalmente parteggiavo per Alice. Beh, ci saranno sicuramente altre occasioni, #william&kate sono giovani e al massimo c’è sempre Harry!
Ultima ma non ultima, la parte più importante della giornata segna la fine di una meravigliosa esperienza: si è concluso oggi il mio anno di Servizio Civile che svolgevo in biblioteca e mediateca.
Continua a ronzarmi in testa la frase: “È finito! È finito! È finito!” ma non credo di essermi ancora resa conto del suo significato e forse è troppo strano per sembrare vero. Ovviamente questa reazione non è per il lavoro in sé ma per le persone che ho conosciuto grazie a esso.
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| I miei colleghi- quadretto regalato stamattina da una di loro! <3 |
Non solo colleghi ma amici con cui ho condiviso ore di lavoro, serate di spritz e addirittura un viaggio nella mia amata Madrid. Ho tanti progetti da realizzare e davvero non vedo l’ora di cominciare, ma pensando ai miei colleghi mi dispiace che questo anno si sia concluso.
Non riesco a conciliare tutte le emozioni che provo: ad esempio, sono felice che almeno per un mesetto non dovrò più svegliarmi presto e bisticciare con mio padre per chi deve entrare in bagno per primo; certi aspetti del lavoro non mi mancheranno come alcune mattinate piuttosto noiose o gli utenti maleducati, però d’altra parte era bello avere una routine, poter contare su altre cinque persone per ogni cosa e svolgere un lavoro a stretto contatto con i libri, che sono la mia passione.
Sarà difficile anche riavere tanto tempo libero, mi sembra quasi di essere tornata a scuola: mesi e mesi passati a studiare (AHAHAHAHAHAH), levatacce mattutine, litigi con professori, poi arrivavano le vacanze e dopo i primi giorni di relax mi sentivo in colpa perché avevo l'impressione di non combinare nulla e tutto sommato mi mancavano anche le parti meno belle dell’anno appena passato.
Di questa esperienza mi rimarrà la felicità di aver conosciuto delle persone fantastiche che rimarranno “I Colleghi”, quelli con la C maiuscola!
Non posso ancora fare un conto alla rovescia per il mio trasferimento ma oggi è stato ufficialmente il mio ultimo giorno di lavoro in Italia. Il mio prossimo impiego sarà a Londra e io non ho idea se si tratterà di friggere patatine o avrà a che fare con i libri o magari insegnare...
È ancora un’incognita! Tutto questo è eccitante? Terrorizzante? Decisamente entrambe le cose!
sabato 2 maggio 2015
Riflessioni di una notte di inizio maggio.
ITA
Rifletto.
Quali cambiamenti avverranno nella mia vita nei prossimi mesi? Potrò decidere io o devo semplicemente lasciarmi andare e seguire la corrente, consapevole che solo una piccola parte della mia vita è davvero nelle mie mani?
Mi presento: mi chiamo Martina, ho ventisette anni e sto per trasferirmi a Londra.
Niente di strano, ormai è così comune sentir dire queste parole da una persona giovane che è diventato quasi noioso o stereotipato. Sì, perché chi non vorrebbe vivere nella meravigliosa metropoli britannica così piena di vita e di possibilità? Già...
Non voglio essere fraintesa, Londra è magnifica, ma non era questo che volevo, io sognavo la Spagna o il Perù, eppure eccomi qua a cercare informazioni su possibilità lavorative, Nin, medici di base e compagnie telefoniche.
Perché? Beh, questa è semplice... L’amore!
Forse è banale quanto partire pensando “Beh, vado a Londra e in un mese trovo casa e un lavoro da super manager” avendo appena preso il diploma (li adoro quelli!), ma questa è la mia motivazione e so già che ne varrà la pena!
Lui mi rende felice da più di sette anni e da circa la metà viviamo a non meno di 1000 km di distanza per almeno dieci mesi all’anno, il ché è tutto dire.
Quindi cosa succede quando finalmente ottieni il preziosissimo pezzo di carta, che ti è costato nottate insonni, ansia, pianti, ansia, paternali dei tuoi genitori ma soprattutto ansia, volgarmente chiamato diploma di laurea, quando l’anno di servizio civile che stavi svolgendo è agli sgoccioli e quando ti rendi conto che hai abbastanza risparmi da non doverti far mantenere da nessuno? Semplice: pianifichi tutto il pianificabile e cerchi di scacciare l’ansia usando un blog come valvola di sfogo.
Lo so, manca il passaggio: prenoti un biglietto e cominci il conto alla rovescia mentre ti domandi come sia possibile mettere tutte le scarpe che possiedi in una valigia da 23 kg, ma per quello devo aspettare ancora qualche settimana. Questo perché, dopo 26 felicissimi anni senza patente, gioiosa (?) fruitrice dei mezzi pubblici, a novembre scorso ho pensato bene di iscrivermi a scuola guida ed eccomi qui, 6 mesi e decine di guide dopo, che rimando la partenza più importante della mia vita per dare la prova pratica. Neanche so quando sarà oltretutto!
Quindi, tornando alla riflessione iniziale, quanto potere decisionale ho davvero sulla mia vita?
Ora come ora molto poco, ma visto che non posso farci proprio nulla ho deciso di sfruttare queste ultime settimane a casa godendo della compagnia di amici e famiglia e cercando di andare al mare il più possibile visto che vivo in Sardegna e quest’anno l’estate è iniziata con due mesi d’anticipo.
Non sembra un piano malvagio tutto sommato!
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ENG
I reflect.
What will be changing in my life next months? Will I be able to decide or I have tosimply follow the trend, aware that only a little part of my life is really on my own hands.
I introduce myself: I’m Martina, I’m twenty-seven and I’m going to move to London.
Nothing strange, nowadays it’s so ordinary hearing these words from a young person that it’s almost boring or a stereotype. Yes, because who wouldn’t live in the wonderful British metropolis full of life and possibility? Yeah…
I don’t want to be misunderstood, London is great, but this is not what I wanted, I dreamt of Spain or Peru, but here I am looking for information about job possibilities, Nin, general practitioners and telephone companies.
Why? Well, the answer is simple… Love!
It might be as common as those who leave thinking: “Well, I go to London and in a month I’ll find a house and a job as executive” with a school leaving-certificate (I love those ones!), but this is my motivation and I it’ll be worth it!
He’s been making me happy from more than seven years and in the last half we’ve been living not less than 622.000 miles far away from each other for at least ten months per year and that says it all!
So, what happens when you finally obtain the precious piece of paper, which had required sleepless nights, stress, tears, stress, reprimands from your parents and above all stress, commonly called academic degree; when the end of the voluntary year that you were carrying out is in sight and when you realize that you have enough savings to sustain yourself without nobody’s help? Simple: you plan all that you can plan about and you try to dismiss the anxiety using a blog as a relief valve.
I know, I’m omitting the passage: book a ticket and start the countdown while you ask yourself how is it possible to put all the shoes you own in one baggage of 23kg, but for this step I have to wait a few more week. That’s because, after twenty-six overjoyed years without driving license, happy (?) user of public transportation, last November I decided to register to a driving school and here I am, six months later and tens of driving, postponing the most important departure of my life to do the road test. And besides I don’t even know when it’ll be!
So, to return to the first consideration, how much influence do I really have in my life?
Right now not much, but considering that I can’t do much about it I decided to take advantage of these last weeks at home enjoying the company of my family and friends and trying to go to the beach as much as possible since I live in Sardinia and this year summer has started with two months in advance.
It doesn’t seem a bad plan after all!
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Ubicazione:
Cagliari, Italia
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